Casinò americani accettano di ridurre il piombo nelle fiches

fiches poker

Qualcuno crede che giocare a poker e scommettere faccia male, ma probabilmente non aveva in mente l’avvelenamento da piombo.

Si è scoperto che alcuni casinò utilizzano fiches che contengono quasi il 50% di piombo, e questo mette in serio pericolo sia dealer che giocatori che toccano in maniera continua le fiches.

Uno dei produttori principali di fiches ha recentemente accettato di ridurre il contenuto di piombo all’1% nelle nuove fiches. I casinò manterranno le fiches contaminate ma metteranno avvisi informativi sull’opportunità di lavarsi le mani quando vengono usate.

Nuova versione iphone con gioco del poker

La versione più recente di Apple iPhone è stata immessa sul mercato ed una nuova “App” del poker è disponibile su Apple Store App.

Il software, è semplicemente chiamato “Texas Hold’em Poker” ed utilizza la speciale interfaccia touch-screen dell’ iPhone per fornire una nuova esperienza di poker. Il gioco è reso disponibile con unico giocatore contro il computer o multiplayer contro altri iPhone o utenti iTouch su una rete WiFi.

Le interessanti caratteristiche dell’ iPhone permettono di utilizzare il touch screen con un doppio tocco per indicare il “check” durante il gioco. L’applicazione è disponibile per un costo di 5 dollari.

Il WSOP 2008 è diventato il secondo più importante della storia

Alla fine del secondo livello del Day 1D del 2008 WSOP Main Event quando ormai le iscrizioni sono alla chiusura, siamo vicini a dare il numero ufficiale di persone che quest’anno parteciperanno al Main Event.

Come potrete vedere nella figura con 35 minutialla fine delle registrazioni ci sono già 6843 giocatori quest’anno alla manifestazione, 500 persone in più rispetto al 2007 WSOP Main Event.

Questo significa che questo è diventato ufficialmente il secondo più grande evento principale nella storia del WSOP e che il bottino sarà superiore di quello dell’anno scorso. Il campione del 2007 WSOP Main Event, Jerry Yang ha incassato 8,25 milioni di dollari per la sua vittoria, e con un extra di quasi 5 milioni di dollari del bottino, la cifra che si avvicina ai 9 milioni di dollari per il vincitore in quest’edizione.

Il 2008 WSOP Main Event è diventato ufficialmente il secondo più grande evento principale della storia nel WSOP.

Non giocate con il vostro “ego”

Nessuno sa da dive vengono gli ormoni della competizione nel nostro corpo. Forse c’è un qualche scienziato testa d’uovo che ti dirà che sono prodotti dalla ghiandola pituitaria ma è altrettanto probabile che vengano da una bottiglia di whisky.

Da dovunque vengano, sono quella cosa che porta una persone a sfidare una Ferrari con la sua Camaro modificata, oppure qualcun altro ad entrare in un bar di motociclisti ed ordinare un drink con un ombrellino dentro ed aspettare che qualcuno lo chiami dell’altra sponda.

Anche se a tutti noi piace essere competitivi, dobbiamo ricordare che il poker non è un’attività di uno contro uno, è anche un’attività con la quale cerchiamo di fare soldi. Ciò significa che a volte il nostro orgoglio competitivo dovrebbe fare posto al buon senso e fiscale responsabilità.

Quando ti siedi al tavolo da poker, non ci vuole molto per capire chi sono i giocatori più forti al tavolo. Anche se c’è una vocina dentro di te che proverà a convincerti a sfidare questi giocatori per vedere se le tue capacità sono ai loro livelli, solitamente è una pessima idea.

Se hai preso di mira un giocatore senza un motivo specifico ma perchè si mostra il più forte del tavolo, e tu vorrai mostrare il tuo status di leader, faresti meglio allora a risparmiare tempo e problemi e a firmargli un bell’assegno già da adesso: attaccare qualcuno solo per testare chi è il più forte è un ottima maniera per andare fallito.

La situazione giusta per testare il coraggio di un giocatore è quando hai le carte adatte per provare a vincere, o quando hai trovato nella partita qualcosa di cui ti puoi avvantaggiare. Dare la caccia a un buon giocatore solo per far piacere al proprio ego è una cosa da stupidi.

Donazioni per la Cina da PokerStars

Il sito di Poker – PokerStars ha creato una modalità per i suoi giocatori di poker per fare donazioni alla Croce Rossa in particolare a favore delle vittime del devastante terremoto che ancora scuote il paese. Per ogni dollari versato dai giocatori uno verrà versato dal sito stesso.

I giocatori possono donare con la seguente modalità: cliccare su “Tourney/Special” e cercate “Raccolta Fondi per Terremoto in Cina” in rosso. Da lì sarà possibile donare da 1 a 100 dollari. Questi portali per le donazioni scadranno alla mezzanotte del primo giugno.

Fino ad oggi pomeriggio, 314 giocatori avevano donato 100 dollari, 248 giocatori 50$, 992 hanno donato 10 dollari, 1.989 hanno donato 5 dollari e 7.063 1 dollaro per un totale di 71.908 dollari. Ciò significa che almeno 143.816 verranno consegnati alla Croce Rossa grazie al Poker Stars e a tutti i suoi giocatori di poker.

Diventare Professionisti

Durante una conversazione che abbiamo avuto di recente con Vanessa Rousso, membro del team PokerStars, abbiamo parlato con lei della sua laurea in legge e della probabilità che non veda mai l’interno di una corte da un punto di vista lavorativo.

Poche persone hanno la possibilità di essere sia un buon avvocato che un eccellente giocatore di poker professionista. Noi amiamo Vanessa, ma lei è di natura assolutamente pazza: una di quelle persone noiose che riescono bene in ogni cosa che fanno.

Per la maggior parte delle persone la possibilità di scegliere tra una carriera convenzionale o una vita come giocatore di poker professionista è un lusso che non si possono permettere. La maggior parte delle persone ha la fortuna di essere davvero brava in una cosa spendibile.

Questo non significa che non abbiano numerosi altri talenti, ma nonostante il fatto che qualcuno sia un discreto appassionato di modellismo, nessuno sarà disposto a pagare uno stipendio dignitoso per tali abilità. Per la maggior parte delle persone il gioco del poker è una cosa a parte rispetto alla quotidianità delle loro vite.Si divertono: sono bravi abbastanza per trarne qualche guadagno e ciò soddisfa la loro competitività. L’errore che molte persone fanno è quello di cercare di rendere il poker la principale fonte delle loro entrate.

Per ogni Vanessa Rousso, Greg Raymer, Erica Schoenberg, e Chad Brown ci sono migliaia di altre persone che hanno perso tutto cercando di fare del poker la loro professione. Il miglior consiglio che possiamo offrire su questo argomento è che è importante conoscere i propri limiti, lasciate che siano i vostri “fondi” a decidere se siete pronti o meno a lasciare un lavoro da ingegnere, avvocato o giardiniere.

Ovviamente se nel vostro lavoro vengono usate le parole “pulire la corsia 3” oppure se state lavorando per la campagna elettorale della Clinton, sentitevi liberi di esplorare altre opzioni professionali come ad esempio il poker.

Fermarsi al Flop

Il flop è giustamente considerato uno delle più importanti e drammatiche fasi del Texas Holdem. Al flop, vedrete tre delle cinque carte che ogni giocatore tiene in mano. Al flop, la maggior parte delle volte i concorrenti possono decidere se sviluppare il loro gioco o decidere di attendere il prossimo turno. Il flop è anche l’ ultima fase del poker in cui potete giocare la vostra puntata minima, visto che dopo le scommesse aumentano di valore nelle fasi successive.

Per queste ragioni, sarete voi a volte a dover decidere di fermarvi al flop, insicuri di sapere cosa fare. In queste fasi potrete giocare la vostra piccola puntata, e se non avete ancora le carte giuste in mano, potrete tentare, ma allo stesso tempo avrete la preoccupazione di perdere molti più soldi di quelli che vorreste, perché non avrete la possibilità di sviluppare la mano che volete.

Decidere cosa fare, sarà solamente una questione di leggere cosa sta accadendo sul tavolo da gioco e ai vostri avversari. Considerare le vostre possibilità e tenere in considerazione le scommesse sono i primi due punti da ricordare bene.

Determinare ciò che hanno i tuoi avversari in mano e quali sono le loro reali intenzioni sono i punti finali da sapere. Quando avete fatto ciò, dovreste aver chiaro come agire nel migliore del modi per riuscire a vincere.

Il trucco, ovviamente, è di attuare tutto quello che è stato detto nel modo più veloce possibile e tentennamenti. Scelte determinate sono necessarie se volete evitare che il vostro gioco venga bloccato al flop.

Il pericolo dei principianti sciocchi

Avere giocatori stupidi al tavolo da poker può essere una grossa seccatura. Puntano quando non è il loro turno, giocano “all in” con tutte le loro fiches quando ci sono giochi con limiti di puntata, e pensano che per giocare bene serva fare le scenate.

Sarebbe divertente, se solo questi giocatori non avessero una tale capacità di rovinare il gioco di altri che sanno quello che stanno facendo. Prima di tutto, i giocatori stupidi non sanno di essere stupidi. Hanno imparato a giocare guardando la televisione e pensano che le scene già scritte che hanno visto sono indicative di come funziona veramente il gioco.

Dato che non sanno come si gioca, di solito non sanno quando lasciare e quindi continueranno a puntare allegramente su una brutta mano. Il lato positivo di questa cosa è che avrai piatti più ricchi da uno di questi ragazzi, il lato negativo è che le probabilità di una brutta sconfitta “bad beat” sono alte, e perderai alcune mani contro di loro per pura fortuna.

Questo fatto può essere irritante in un ring game, ma in un torneo può essere totalmente micidiale. Lo stupido potrebbe prendersi tutte le tue fiches in un “all in” perché ha pescato una buona mano, e mandarti così fuori dal torneo.

Non farti mai problemi a prendere soldi a questo genere di persone, ma fai molta attenzione ai pericoli in cui la loro ignoranza può metterti.

Rubare i blinds

A tutti piace l’idea di rubare i bui (blinds) dal tavolo. Non solo accresci un pò le tue finanze, ma in più hai quel genere di soddisfazione emotiva che ti deriva dal fare fesso qualcuno. Quando giochi in un torneo, quali sono le condizioni migliori per attaccare i bui e quali le possibilità di rubarli sotto da sotto il naso a tutti?

La posizione è il fattore più importante quando si tratta di rubare i bui. Se sei seduto al posto del banco, o del cutoff (la persona subito alla destra del banco), allora sei seduto sul posto giusto per provare un furto. Puoi provare a rubare dalle prime posizioni, e contare sul fattore shock in modo che nessuno veda la tua mano, ma ma molto probabilmente se un giocatore nelle ultime posizioni ha qualcosa che assomiglia vagamente a una buona mano, vedranno la tua puntata.

Mentre la maggior parte dei giocatori sarà d’accordo che le ultime posizioni sono buone per rubare, ciò che conta non è solo dove ti siedi. Quando si tratta di rubare il piatto, è anche importante il momento. Durante le prime mani della maggior parte dei tornei, quando la maggior parte dei giocatori ha ancora grosse cifre a disposizione, ed i bui sono bassi, è più difficile rubare.

Gli altri hanno semplicemente troppi soldi per lasciarseli portare via da te, ed i bui non sono ancora abbastanza pesanti da indurre i giocatori a pensare moderando le spese. Il miglior momento per rubare è quando le fiches a disposizione dei tuoi avversari sono 20-25 volte il contro buio.

Ricordati che rubare in un torneo non è un fatto a due dimensioni che ha a che fare solo con lo spazio, ma anche col tempo. Accertati che sia la posizione che il tempo siano dalla tua parte se vuoi avere successo.

Come vi vedete?

Potrebbe accadere che vi vedete mentre gettate sul tavolo di poker una mano eccezionale e che rastrellate i soldi che sono stati puntati, oppure potreste vedervi mentre perdete una pila di quattrini a favore di altri giocatori……o addirittura entrambe le cose ? Come notare quale direzione sta prendendo il vostro gioco ? potreste vedervi essere i migliori del mondo e vincere il WSOP, o provare a qualificarvi per tornei minori….oppure tra le due cose?.

Dovete avere una visione chiara di ciò che volete realizzare sul tavolo da gioco, è un’attitudine necessaria che bisogna possedere per avere successo nel poker. E’ importante pensare che vincerete, piuttosto di far vincere gli altri. Se non lo pensate potreste sabotare il vostro gioco e fare in modo che le vostre strategie non abbiano successo.

E’ inoltre necessario avere una chiara visione di dove si sta dirigendo il vostro gioco. Se le vostre intenzioni sono solo di giocare per passatempo, va bene. Ma se invece avete dei sogni ambiziosi di successi straordinari e vittorie televisive, allora è necessario seguire queste strategie.

Create e promuovete un atteggiamento positivo nei confronti delle vostre capacità, e mettetevi in testa che potreste essere dei buoni giocatori perché è una qualità fondamentale che si deve possedere per avere successo nel poker.