Andreas “Skjervøy” Torbergsen: Passato, presente e futuro
Ecco un estratto da un’intervista che highStakesDB.com ha pubblicato con Andreas, lo specialista norvegese di 27 anni dell’Omaha Pot-Limit. Nel 2010 Andreas si è aggiudicato il premio “giocatore dell’anno” scandinavo ed europeo. Lavora anche come istruttore per CardRunners, dove offre la sua competenza all’Omaha Pot-Limit.
Sembra che questa estate su PokerStars sia stata piuttosto impegnativa per te, con tante sessioni e grandi risultati, come lo commenti?
- Sono stato sempre in attivo e mi sono divertito molto nei testa a testa contro giocatori di grande talento. Quando si ottengono buoni risultati a breve termine come è successo a me, è ovvio che si è contenti, ma sono soddisfatto anche del mio gioco.
Quando hai iniziato a giocare a poker online?
- Ho registrato il mio account Skjervøy su PokerStars pochi giorni dopo aver compiuto diciotto anni.
In Svezia, tutti più o meno volevano giocare a Texas Hold ‘em allora, soprattutto per via del World Poker Tour televisivo, perché hai scelto l’Omaha Pot Limit?
- L’Omaha è ovviamente il gioco migliore. È più divertente e si può giocare con più carte. Ho fatto bene nel Texas, ma per me è molto più divertente giocare ad Omaha.
Hai imparato da solo, a forza di fare errori, o hai avuto un insegnante?
- Terken mi ha insegnato molto, come per esempio che prestare attenzione è fondamentale. Era un professionista delle partite con grosse cifre già anni prima di me. Terken è una grande mente del poker. Lui è il migliore nelle questioni complicate. Abbiamo avuto un sacco di proficue discussioni nel corso degli anni. Sul campo ho cercato di imparare dai giocatori più tosti, ma non voglio fare nomi!
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