Diventare Professionisti
Durante una conversazione che abbiamo avuto di recente con Vanessa Rousso, membro del team PokerStars, abbiamo parlato con lei della sua laurea in legge e della probabilità che non veda mai l’interno di una corte da un punto di vista lavorativo.
Poche persone hanno la possibilità di essere sia un buon avvocato che un eccellente giocatore di poker professionista. Noi amiamo Vanessa, ma lei è di natura assolutamente pazza: una di quelle persone noiose che riescono bene in ogni cosa che fanno.
Per la maggior parte delle persone la possibilità di scegliere tra una carriera convenzionale o una vita come giocatore di poker professionista è un lusso che non si possono permettere. La maggior parte delle persone ha la fortuna di essere davvero brava in una cosa spendibile.
Questo non significa che non abbiano numerosi altri talenti, ma nonostante il fatto che qualcuno sia un discreto appassionato di modellismo, nessuno sarà disposto a pagare uno stipendio dignitoso per tali abilità. Per la maggior parte delle persone il gioco del poker è una cosa a parte rispetto alla quotidianità delle loro vite.Si divertono: sono bravi abbastanza per trarne qualche guadagno e ciò soddisfa la loro competitività. L’errore che molte persone fanno è quello di cercare di rendere il poker la principale fonte delle loro entrate.
Per ogni Vanessa Rousso, Greg Raymer, Erica Schoenberg, e Chad Brown ci sono migliaia di altre persone che hanno perso tutto cercando di fare del poker la loro professione. Il miglior consiglio che possiamo offrire su questo argomento è che è importante conoscere i propri limiti, lasciate che siano i vostri “fondi” a decidere se siete pronti o meno a lasciare un lavoro da ingegnere, avvocato o giardiniere.
Ovviamente se nel vostro lavoro vengono usate le parole “pulire la corsia 3” oppure se state lavorando per la campagna elettorale della Clinton, sentitevi liberi di esplorare altre opzioni professionali come ad esempio il poker.
Filed under: Strategie


Leave a Reply