April 1st, 2008
Di solito le persone rallentano quando vogliono essere sicuri di non perdersi nulla – quando sono preoccupati per l’accuratezza (per esempio quando si lancia una bomba) oppure quando vogliono godersi il momento (per esempio in un lento).
Nel poker, i giocatori rallentano per una o due ragioni: vogliono diminuire l’ammontare di fiches che stanno perdendo oppure vogliono far fesso un avversario nelle puntate pensando che la mano dell’avversario sia peggiore della loro.
Mentre la seconda sembra un’ottima situazione in cui trovarsi (come il ballo lento), ti può anche scoppiare in faccia se fate qualche errore (come quando si maneggia una bomba).
Un esempio classico di gioco lento è quello in cui un giocatore parte con in mano degli assi e chiama il buio. Il flop che arriva è 9,2,K e voi state sperando che il vostro avversario peschi un Re. Controllate e lui scommette – centro! Il turn offre un 10 e voi continuate la vostra danza lenta con un check - e lui punta. Al river arriva un Asso – avete un Tris, ora comandate. Ma non volete mettergli troppa paura, quindi fate check ancora – e lui ci casca, che bella cosa per voi. Voi chiamate e quindi lui mostra le sue carte Q, J. Una scala – è il momento di fare pulizia e di cercare un altro soggetto dello stesso tipo.
Quando state facendo slow playing fate attenzione ai cambiamenti nelle carte che potrebbero trasformare la vostra mano mostruosa in un topolino, e modificate la vostra strategia di conseguenza. E’ vero potreste rallentare lo slow play e ottenere solo un quarto delle fiches dei vostri avversari invece che tutte, ma d’altra parte potreste anche evitare la vostra stessa fine se avete intuito male le carte quando si arriva al nastro rosso.
Filed under: Strategie | No Comments »
April 1st, 2008
Ottime mano è tutto ciò che desideriamo pescare. Vogliamo un colore, una scala o una scala colore che ci garantiscano la vittoria di un piatto bello grasso. Il problema è che queste mano sono davvero difficili da sviluppare e quindi mentre tutti speriamo di ottenerle in realtà nessuno si aspetta veramente che si presenteranno.
Probabilmente ci sono persone che vanno a caccia di queste mano, e ciò che fanno è assolutamente sbagliato. Ci sono un paio di motivi per affermare questo e tutti convergono in un punto: semplicemente non ne vale la pena. Ciò può essere difficile da accettare per qualcuno. Come è possibile che non valga la pena andare a caccia di mano così buone? Innanzitutto ricordatevi che la maggior parte dei piatti viene vinto con carte decenti o davvero scarse. Le mano buone sono così rare che spesso non si presentano neanche durante il gioco.
Pensate un attimo alla matematica. Quando state dando la caccia ha una buona mano,state dando la caccia a ciò che vi manca. Ma ogni carta che pescate diminuisce enormemente la probabilità di ottenere le carte che vi servono. Pensate a costruire un colore. Avete già tre delle carte necessarie e quindi avete un totale di 8 outs (carte mancanti). Se pescate una di quelle 8 carte, gli outs che rimangono sono solo 4. Le probabilità che completiate la vostra mano sono diminuite drasticamente, e allo stesso tempo le puntate sono aumentate.
Alla fine, lo schema costi/benefici pende verso un rischio più alto del vantaggio mano a mano che vi avvicinate al completamento della vostra mano. Non andate a caccia di buone mani. Spesso non valgono lo sforzo o l’investimento.
Filed under: Strategie | No Comments »
October 15th, 2007
Il poker non è uno sport, ma un gioco di abilità. Questo è secondo un rapporto del Poker Players Alliance, che questa settimana si è mobilitato contro le restrizioni federali che riguardano i giocatori che scommettono soldi sui siti online.
100 dei 809.000 membri del PVP, in cui possiamo trovare Annie Duke e Chris Moneymaker ed il senatore americano Al D’ Amato, saranno i legislatori che martedì e mercoledi cercheranno di cambiare le regole del gioco su internet. Una legge federale approvata l’anno scorso, la Unlawful Internet Gambling Enforcement Act del 2006, proibisce alle banche e alle compagnie di credito di traferire i soldi delle persone depositati sui fondi personali per scommettere sui giochi online. La legge non fa alcuna distinzione nemmeno per i giochi di abilità.
“Vogliamo dimostrare alla gente ed ai membri del Congresso, che il poker è un gioco di abilità”, ha specificato D’Amato, che ha rinunciate alla sua abituale sessione del poker del lunedì sera.
Filed under: Notizie | No Comments »