Poker Online contro la recessione
Inghilterra - Una recente indagine ha rilevato che il 50% delle persone che hanno subito gli effetti della crisi economica attuale, sta cercando nuovi modi per diventare ricco velocemente, ed il 10% di questi ha pensato al poker come via per combattere la recessione. Questi dati sono fenomenali se si pensa che 12 mesi fa, la stessa ricerca aveva rilevato che solo l’1% di coloro che giocavano poker online pensavano al gioco come ad un modo per recuperare entrare extra, rispetto al proprio stipendio.
Fogwhistle Braveheart, un esperto in sondaggi sul gioco online, ci ha dato alcune informazioni circa questo nuovo atteggiamento verso il poker online “Credo che la gente ora sia più disponibile a rischiare, anche se hanno meno denaro in tasca. E’ una stranezza del comportamento umano, ma quando le persone sono disperate, sono più propense a rischiare!” Ha proseguito dicendo “Penso che vedremo sempre più persone interessate ad imparare a giocare a poker, ed in particolare a poker online, per poter combattere la recessione, è così!”.
Tutte le ricerche precedenti indicano che Fogwhistle Braveheart ha ragione rispetto ai suoi commenti sul comportamento umano, durante i momenti di crisi. Oltre a questi dati assolutamente sorprendenti, è emerso un altro fatto importante: il 46% delle persone trascorrono più tempo alla settimana, giocando a poker online. Il sig. Braveheart ha detto di trovare questi risultati assolutamente logici ed ha aggiunto “Tutto questo è assolutamente in linea con quello che ci aspettiamo. Sempre più persone che giocano a poker online e che trascorrono più tempo in questo nuovo impegno.”
La recessione economica ha avuto un impatto notevole sulla capacità delle persone di pagare i conti e i prestiti. La recente crescita del poker online è dei modi originali, nati in questi mesi, rispetto a come le persone cercano di far fronte alle difficoltà. Delle 1000 persone intervistate, solo una ha dichiarato di non conoscere la possibilità di giocare a poker online. E voi ci avete mai pensato?
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